Piccole curiosità che non salvano l'anima ma divertono
PERCHE' "LO" YOGANANDA ASHRAM
Nomi stranieri
Con i forestierismi si usa, in generale, l'articolo che si troverebbe in una parola italiana iniziante con lo stesso suono: il jazzman, il chador ( come il giallo, il ciambellano), ma lo champagne, lo smoking ( come lo sciame, lo smottamento).
Articolo davanti a I semiconsonantica, uso dell';
davanti a una i semiconsonantica (cioè atona e seguita da un'altra vocale: iato, ieri, iettatore, Ionio) si dovrebbe oscillare tra l'articolo eliso ( parallelo all'articolo che usiamo davanti a una vocale, e in particolare davanti alla u semiconsonantica: l'iato come l'uomo) e l'articolo il, che adoperiamo davanti a una consonante semplice (il iato). In effetti, la tradizione grammaticale e l'uso degli scrittori fino al primo Novecento sembrano limitarsi a queste due possibilità: l'iato (come nel settecentista Anton Maria Salvini e in Italo Calvino), il o un iato (come in Foscolo e Gramsci). Tuttavia, negli ultimi decenni si è affermato l'uso dell'articolo pieno lo e uno e non c'è che da prendere atto di questa generalizzazione. Nelle annate del "Corriere della Sera" comprese tra 1992 e 1995 ricorre soltanto, con 9 esempi, lo (o uno) iato.
(FONTE EIG)



