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Attività

GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI 21 NOVEMBRE 2017

 

 

 

 

 

PROGRAMMA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Appuntamenti per la Giornata Mondiale dello Yoga 2017

 
 
Tutti gli allievi dello Yogānanda Āshram sono invitati a partecipare agli eventi organizzati in occasione delle celebrazioni della "Giornata Mondiale dello Yoga" proclamata dall’ONU su proposta del Primo Ministro dell’India Shri Narendra Modi:
 
 
 logo IDY2017
 
 
 
 
 -giovedì 22 giugno dalle 19.00 alle 20.30 si svolgerà una lezione unica di yoga su "Yoga, Benessere Totale" presso la terrazza dell'ambasciata dell'India (Via XX settembre n.5)  tenuta da Srī Vaha Viranātha Yogī con la collaborazione di Marco Mattiuzzo.

Pertanto TUTTE le lezioni previste dal calendario del giovedì verranno sospese e s'invitano gli allievi di tutti i corsi a partecipare alla lezione unica tenuta presso l'ambasciata indiana. Munirsi di tappetini o stuoie e abbigliamento adeguato. La lezione è aperta anche ad amici e conoscenti. Si  deve dare  conferma  della partecipazione entro il 20 giugno presso la segreteria info@induyoga.it.

IDY-Ambasciata
 
-L'incontro viene preceduto dalle 18.00 alle 19.00 da una conferenza su "Stress, Yoga e Ayurveda" a cura della  Dott.ssa Nancy Myladoor  e presentazione del libro "Yoga e Stress" di Ananda Balayogi Bavanani (Laksmi Edizioni) a cura dell'Unione Induista Italiana. S'invitano gli allievi a partecipare e dare conferma  della adesione entro il 20 giugno presso la segreteria info@induyoga.it.
 
Il programma completo degli eventi organizzati dall'Unione Induista Italiana : embassy-presskit-uii
GMY-UII
 
 
 
 
 
 
 
Presso lo Yogānanda Āshram:
 

-mercoledì 21 giugno  Srī Jayendranātha condurrà una Open Class, lezione aperta di 2 ore dalle 18.45 alle 20.45 . Ingresso libero.

-giovedì 22 giugno ricordiamo che le TUTTE le lezioni previste da calendario vengono sospese per permettere a tutti gli allievi di partecipare agli eventi presso l'Ambasciata dell'India (vedasi sopra).

 
 
 
Presso l'Auditorium Parco della Musica (via Pietro de Coubertin, 6) :

auditorium giardini pensili
Il 20 giugno pomeriggio due eventi:

-dalle ore 18.00: sessione aperta di yoga al quale partecipa l'Unione Induista Italiana organizzata dall'Ambasciata dell'India presso i Giardini pensili dell'Auditorium.  Le pratiche di prānāyāma saranno condotte da Shivaraja e Marco Mattiuzzo. Munirsi di tappetino e abbigliamento adeguato. Si raccomanda di indossare una maglietta bianca oppure la maglietta dello Yoga Day distribuita l'anno scorso. Ingresso libero.

 

Shantala auditorium

-ore 21.00: spettacolo di danza tradizionale indiana in stile Kuchipudi che si terrà presso l'Auditorium dove si esibirà la celebre danzatrice Shantala Shivalingappa accompagnata da musicisti indiani.

Gli allievi dello Yogānanda Āshram possono usufruire di una riduzione sul prezzo del biglietto (vedasi mail inviata il 15/06/2017).

 

Per un programma completo degli eventi artistici proposti dal "Summer Mela 2017. India finds Rome" : Summer Mela 2017

Atmanda e Marianna

 

 

Presso Palazzo Rospigliosi di Zagarolo:

- il 24 giugno ore 21 lo spettacolo "Marga" di danza tradizionale indiana in stile Kuchipudi e Baratanatyam dove si esibiranno Atmananda del Gitananda Āshram e Marianna Biadene presso il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo.  Ingresso libero.

 Presentazione sullo spettacolo Marga danza tradizionale indiana

 

ATTENZIONE:  si raccomanda la massima puntualità.

Seminario di fine corsi

IL CONVENTO Celleno (VITERBO)

Come ormai è tradizione da molti anni, gli allievi dello Yogananda Ashram si ritrovano al "Convento" in Celleno (VT) per praticare Hatha Yoga, Prānāyāma, Kriyā e Dhāranā (concentrazione mentale).

La giornata tipo del "Seminario di fine corsi" inizia al mattino alle ore 7,00, nell'ora di Brahma Muhurta, l'ora più propizia di tutta la giornata per usufruire della particolare energia presente all'alba (Usha Shakti). A seguire la lezione pratica di Hatha Yoga con Surya Namaskara (il saluto al Sole) e il Prānāyāma, praticato all'aperto nella tarda mattinata. Il pomeriggio è dedicato a tecniche di purificazione, di concentrazione mentale e di meditazione.

Il seminario è  tenuto da Srī Jayendranātha e Srī Vaha Viranātha Yogī.

Ringraziamenti

Circondato dal verde rigoglioso dei boschi, "il Convento" in Celleno (VT) ha ospitato il diciannovesimo Seminario annuale di yoga, organizzato dallo Yogānanda Āshram di Roma per i propri allievi (25-28 maggio 2017).
Il tempo sempre sereno ha reso le pratiche perfette.
Un grazie vivo ai partecipanti, agli organizzatori, ai collaboratori. Un ringraziamento anche ai maestri che hanno impartito insegnamenti di grande valore pratico, nel rispetto assoluto della Tradizione (paramparā).
Arrivederci al prossimo seminario (24-27 maggio 2018). OM SHANTI
 
 

Celleno 2017

Manifestazioni

Lezioni di yoga al FESTIVAL DELL'ORIENTE 2017  in Roma

 

Lo YOGANANDA ASHRAM, con il patrocinio dell’Unione Induista Italiana, ha tenuto due incontri pratici di yoga presso il Festival dell’Oriente 2017 al Padiglione Arti Marziali:

  • sabato 29 aprile 2017 ore 17.00-19.00 lezione sul tema YOGA, SALUTE E BENESSERE a cura di Nanja Deva;
  • lunedì 1 maggio 2017 ore 11.00-13.00 lezione sul tema YOGA DEGLI ANTICHI RISHI a cura di Sri Vaha Viranatha Yogi con la collaborazione di Marco Mattiuzzo.

Conferenze e seminari

Roma, 1 febbraio 2017 Le religioni sono tutte sorelle

locandina alta ris_defIl convegno “Le religioni sono tutte sorelle: voci di Armonia per una società di pace” del 1 febbraio 2017 si è svolto nell'ambito della "Settimana mondiale la settimana mondiale dell’armonia tra le religioni" istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU (1-7 febbraio, World Interfaith Harmony Week 2017) e ha avuto la partecipazione di un pubblico numeroso ed interessato. Allo stesso convegno è stato presentato un progetto "importantissimo" rivolto alle scuole superiori per stabilire una proficua esperienza di collaborazione tra docenti e alunni.

Tra i relatori segnaliamo: On. Franca Biondelli, sottosegretario di Stato. Ministero Lavoro e Politiche Sociali; dott.ssa Anna Nardini, consigliera presso la Presidenza del consiglio dei ministri e membro della Commissione interministeriale per le intese con le confessioni religiose; Dott. Franco Frattini, presidente SIOI, Svamini Hamsananda, vicepresidente UII; IlhamAllah Chiara Ferrero, segretario generale COREIS; Imam Yahya Pallavicini, presidente COREIS, Avv. Giorgio Raspa, presidente UBI; Claudio Paravati, Direttore di Confronti.  Le preghiere di Pace sono state recitate da Rev. Losan Gompo Longo, Imam Yahya Pallavicini e Panditji Guru Parth Girijaprasad.

 
 
Il progetto per le scuole superiori è illustrato in un articolo del 3 febbraio 2017 su Scuola 24, quotidiano online del Sole24 ore: http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2017-02-02/a-scuola-integrazione-induisti-buddhisti-e-musulmani-insieme-un-progetto-rivolto-scuole-superiori-192536.php?uuid=AEZw0BN
 
 
Info e  adesioni alla segreteria dell’Unione Induista Italiana:  segreteria@induismo.it.

Roma, 6 dicembre 2016: Luce di Pace- CRISTIANI E INDUISTI IN DIALOGO

slide-sito-unioneUn incontro dal titolo “Luce di pace. Cristiani e induisti in dialogo” si è tenuto martedì 6 dicembre 2016 dalle 9.00 alle 16.30 presso l'Università Gregoriana.

L'iniziativa si è svolta all'indomani dell'incontro storico tra la comunità induista e Papa Francesco avvenuto nell'ambito dell'Udienza interreligiosa del 3 novembre 2016.

Per l’Unione Induista Italiana- Sanatana Dharma Samgha, ha portato un messaggio il Fondatore e Presidente onorario, Paramahamsa Svāmi Yogānanda  Giri:

“La pace suprema è altresì un’espressione dell’amore, di quell’amore che tutto include e mai esclude, poiché l’amore è sempre fecondo, mai sterile. È dall’amore che sorge la vera ahiṃsa – non violenza. Come si può nuocere o danneggiare qualcuno quando si è in empatia con ogni essere vivente, con ogni aspetto del Creato, sino a riconoscere che questo amore altro non è che il riflesso dell’infinita sorgente di luce che tutto illumina e da nulla è illuminata?”
 
"......Proviamo a cercare quella sorgente che alimenta ogni alito della vita e che perpetuandosi se ne nutre continuamente. La vita si auto-consuma per rigenerarsi; essa non è uno spazio di tempo tra nascita e morte; queste non sono altro che attimi in un flusso infinito di cambiamento. La vita è mutamento, in un moto continuo, circolare, eterno. L'eternità è definita in sanscrito, con tre parole: sat, cit, ānanda ossia "verità", "coscienza", "beatitudine". Pensare in termini di eternità, o meglio di continuità, significa veramente ritrovare Se stessi, ascendere al cielo a rapidi passi; significa realizzare Colui che è perennemente nei nostri cuori e, nel contempo, trascende ogni confine dello stesso Creato. Neppure un filo d'erba è mosso senza che ciò faccia parte della Sua idea creatrice.
Questo non  è fatalismo! L'uomo, in quanto espressione di Dio, possiede il libero arbitrio, la libertà di decidere e scegliere le proprie azioni. Tuttavia, sappiamo che ogni possibilità, ogni via, ogni pensiero, ogni desiderio di ciò che sarà, è già compreso nel grandioso stupefacente sogno divino."
 
 
 

Roma 10 maggio 2016 - Convegno "Quale futuro per la casa comune?" Esperienze e Riflessioni Interreligiose su uomo e ambiente

L’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana, insieme al Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, all’Unione Buddhista Italiana e all’Unione Induista Italiana, con gli amici di parte cristiana, buddhista e induista hanno organizzato per il 10 maggio 2016 una giornata di incontro interreligioso presso l’Auditorium della Pontificia Università Urbaniana.

«Condividiamo una visione della terra come preziosa casa della vita, ma anche come spazio di incontro con quella Realtà Assoluta che, in modi diversi, veneriamo e riconosciamo. Vediamo quindi con preoccupazione che la terra è minacciata da un clima che cambia velocemente, alterando gli ambienti vitali, provocando alle popolazioni coinvolte gravi sofferenze […]. A nostro giudizio questa situazione è un segno esteriore di una più profonda crisi di senso della funzione dell’uomo e della donna sulla terra; noi riconosciamo in queste contingenze esteriori le conseguenze di alcune disarmonie interiori dell’umanità rispetto alla sua armonia primordiale».

Tratto da: Appello delle comunità religiose italiane rivolto ai partecipanti alla Conferenza delle Parti, COP 21 – Parigi 2015

Dipavali  Festa della Luce 2016 

 

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Il Dipavali, la tradizionale Festa induista della Luce, che nel 2012 ha ottenuto il riconoscimento dallo Stato italiano come festività ufficiale in base alla Legge d'Intesa 31/12/2012 n. 246, è una celebrazione ricca di significati spirituali:  è l’occasione in cui si festeggia la Luce, simbolo del bene che disperde le tenebre del male. Nella tradizione indiana, in questo giorno prevale l’amicizia sul rancore, si compiono pratiche di purificazione, ci si scambiano e si donano abiti nuovi, sari dai colori vivaci, si intraprendono nuove attività commerciali, spirituali.

Il 12 ottobre 2016 abbiamo accolto a Roma  Paramahamsa Svāmi Yogānanda Giri, Guru della linea dei Maestri della nostra tradizione. Egli ha preso parte ai momenti celebrativi di questa giornata ed è stato inoltre accompagnato dai samnyasin e brahmacaryn dell'Ashram di Savona